Secondo la piattaforma HackRead, il settore dell’iGaming non è certo immune alle frodi basate sull’Intelligenza Artificiale. La diffusione delle identità false grazie al deepfake e il gioco automatizzato rendono la battaglia degli operatori autorizzati ogni giorno più difficile.
Le numerose transazioni, gli utenti presenti in tanti Paesi nel mondo e i pagamenti istantanei sono tutti fattori che aumentano l’esposizione al rischio del settore iGaming.
Le frodi basate sull’IA
L’intelligenza artificiale amplia la platea di chi oggi riesce a creare profili falsi e credibili e attacchi automatici ai siti di gioco online, cosicché aumenta il numero delle minacce portate e nello stesso tempo diminuisce il costo.
Queste identità generate dall’intelligenza artificiale riescono a eludere i controlli Know Your Customer (KYC). I criminali informatici, anche senza un know-how specifico, riescono oggi a combinare informazioni reali e artificiali.
Anzi, sono disponibili pacchetti chiavi in mano composti da bot, programmi per il deepfake, prestanome e altro ancora.
Ecco i principali tipi di frode sintetizzati da HackRead:
| Tipo di Frode | Stato Attuale | Situazione Attesa nel 2027 |
| Frodi d’Identità | Documenti rubati e falsificazioni base | Identità IA e verifica con deepfake |
| Furto di Account | Credential stuffing e phishing | Social engineering basato su IA e spoofing biometrico |
| Abuso di Bonus | Creazione di account multipli | Reti di frode automatizzate su larga scala |
| Frodi di Pagamento | Storni (chargeback) e carte clonate | Prestanomi in tempo reale e riciclaggio in crypto |
| Ingegneria Sociale | Truffe via e-mail e SMS | Attacchi personalizzati tramite IA su canali multipli |
Come difendersi?
Per gli operatori del settore la sfida si amplia rispetto al semplice controllo dei documenti e, sempre secondo HackRead, bisognerà implementare queste misure come la verifica dell’identità avanzata e analisi del comportamento in tempo reale con ausilio di webcam.

