Alla Camera è in discussione il decreto legge (che deve essere convertito in legge) riguardo agli Europei di calcio 2032 che si terranno congiuntamente in Italia e Turchia.
In particolare, fa discutere l’emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle che intende vincolare i fondi per gli Europei al divieto di pubblicità sul gioco d’azzardo, specialmente negli stadi e negli impianti sportivi in genere.
L’emendamento, già presentato in Commissione Cultura, è stato bocciato. Tuttavia, durante il dibattito in Aula, è stato presentato di nuovo.
Questo il commento dei firmatari:
“La maggioranza continua a dimostrarsi debole con i forti e forte con i deboli. Bocciare un emendamento che chiede semplicemente di applicare e blindare le leggi dello Stato, come il Decreto Dignità sul divieto di pubblicità del gioco, dimostra una totale subalternità alle lobby dell’azzardo. Noi continueremo a dare battaglia in Aula per difendere i minori e le famiglie dalla ludopatia.”
Cosa vuole introdurre l’emendamento
Sono tre i punti fondamentali dell’emendamento 5 Stelle: in primo luogo, tutte le forme di contribuzione, i benefìci, le agevolazioni che vengono concesse, devono essere vincolate a rispettare in toto le norme sul divieto di pubblicità e sponsorizzazione di giochi e scommesse. In secondo luogo, deve essere vietata qualsiasi forma di promozione di giochi con vincite in denaro negli stadi e negli impianti sportivi oggetto di finanziamento. Infine, le risorse devono favorire prioritariamente minori, disabile e famiglie svantaggiate.
Secondo i firmatari dell’emendamento:
“Il gioco d’azzardo legale e illegale continua a drenare risorse immense dalle tasche dei cittadini, configurandosi come una vera e propria tassa sulla povertà e sulla disperazione. Non possiamo tollerare che lo Stato si faccia promotore indiretto di questo fenomeno sfruttando la vetrina dello sport.”
In realtà, c’è già in vigore il Decreto Dignità che già sancisce il divieto assoluto di pubblicità e sponsorizzazione del gioco d’azzardo in Italia. E tuttavia, il decreto sembra non bastare perché subisce continuamente tentativi di indebolimento: ne abbiamo parlato nel nostro articolo su Cambiano le regole, pubblicità sul gioco ammessa in Rai?
Pertanto, è stata alzata l’attenzione per impedire deroghe di fatto, sponsorizzazioni indirette all’interno degli stadi e altre forme di aggiramento.

