Autoesclusione ADM: guida aggiornata passo dopo passo

Il gioco d’azzardo è ancora uno dei tanti argomenti tabù per milioni di italiani, e non a caso viene visto come una vergogna e una piaga sociale. Ma il vero problema per me è che esistano mezzi di prevenzione che solo pochi giocatori conoscono davvero. E allora, permettimi di dire una cosa: sono altamente convinta che  l’autoesclusione ADM sia lo strumento migliore per proteggersi dal gioco online, e sai perché?

Quando sai di avere un problema puoi chiedere aiuto e in questo caso specifico ti concedi un periodo di pausa che ti porterà ad allontanarti dal gioco quando vivi il più alto livello di difficoltà. Problema > Soluzione!

Nei prossimi capitoli voglio parlarti non solo di gioco responsabile, ma anche di:

  • Cos’è l’autoesclusione;
  • Come si richiede;
  • Quali sono gli errori da evitare.

Il viaggio ha inizio ora!

Che cos’è davvero l’autoesclusione ADM

Per costruire la tua conoscenza, dobbiamo partire dalle basi e mettere così i primi mattoncini. Ti è mai capitato di vivere una sessione di gioco in costante stato di difficoltà, dove ti trovi a fare scelte impulsive e inseguire le perdite? Ecco, parte tutto da qui, perché questa perdita di controllo ti porta a vivere serie difficoltà di gestione del tuo conto e dei tuoi soldi. Per non parlare poi del tipo di influenza negativa che ha anche a livello personale e familiare. Ma questo campanello d’allarme deve essere un richiamo lampante per correre subito ai ripari! Puoi così decidere di rimboccarti le maniche e sospendere ogni attività di gioco attraverso una misura volontaria con la quale:

  • Invii una richiesta formale all’Autorità italiana competente;
  • Ti vieti l’accesso ai conti di gioco intestati (potrai solo ritirare eventuali vincite);
  • Attivi un blocco per precludere che tu possa aprire altri conti.

E se ti stai chiedendo se questa soluzione possa essere efficace, la risposta è sì! Perché è una vera barriera tra te e le piattaforme di gioco online su tutto il territorio. Diventa quindi un taglio netto con l’azione di gioco per dare inizio a un blocco centralizzato.

Quali differenze esistono tra blocco singolo o trasversale?

Abbiamo quindi detto che l’autoesclusione AAMS altro non è che una potente misura di protezione, volta a prevenire comportamenti di gioco problematico sostenendo il gioco responsabile. E se funziona così bene è proprio perché non si limita ad agire solo su un singolo operatore. Il suo potere infatti è di ampliarsi su scala nazionale, bloccando un conto e il tuo profilo a 360 gradi. Durante questo periodo di stop non potrai quindi scommettere, depositare e addirittura aprire un conto nuovo.

Chi dovrebbe considerare questa misura preventiva

Puoi arrivare alla sospensione del tuo account se stai vivendo un momento di difficoltà che è scandito da un cambio di comportamento e abitudini. Prima di allarmarti e prendere scelte azzardate, ti consiglio di sottoporti a un test di autovalutazione per controllare se ti trovi in una situazione critica. E solo dopo potrai muoverti in modo consapevole e cauto, trovando così la soluzione più idonea alle tue necessità.

Sappi che, di solito si arriva alla richiesta di sospensione per:

  1. Prendersi una pausa dal gioco per riorganizzare le proprie priorità;
  2. Ritrovarsi e riprendere il controllo sull’azione di scommessa;
  3. Ricominciare a vivere e il gioco come un divertimento e non come fonte di ricavo;
  4. Evitare di giocare in un momento di forte stress protratto nel tempo;
  5. Adottare un meccanismo di autodisciplina che riduce la possibilità di decisioni impulsive.

Il giocatore potrà quindi decidere di sospendersi per un periodo di tempo che ha durata permanente, oppure a tempo determinato, fino a 270 giorni.

Cosa dovresti fare prima di iniziare

Sei confuso e non sai da dove cominciare? In questa fase è molto utile chiedere aiuto anche alle persone care, così da condividere il peso della difficoltà che stai vivendo. E soprattutto per poter così arrivare a una soluzione nel minor tempo possibile. Tutto ciò che devi fare è a portata di mano: ti suggerisco una serie di passaggi semplici per scongiurare errori o dubbi.

Per prima cosa ricorda che l’autoesclusione è uno strumento che si richiede tramite i canali ufficiali previsti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e vale su tutto il territorio nazionale. Potrai accedere sul sito ADM con le tue credenziali digitali (SPID) e completare in pochi clic la tua richiesta.

Il terzo e ultimo passaggio ti porta a leggere tutte le condizioni del servizio, prima di confermare il tempo di stop selezionato e le tue credenziali.

Come vedi, si tratta di una procedura molto pratica e immediata, che puoi seguire in modo veloce se arrivi preparato a questo appuntamento.

Guida passo dopo passo per capire come attivare l’autoesclusione ADM

Ricapitolando, se desideri procedere con la tua richiesta, non devi fare altro che:

  1. Fare login sul sito ufficiale dell’ADM: sarai indirizzato velocemente all’apposita pagina dedicata all’autoesclusione;
  2. Seleziona il tipo di stop che vuoi attivare tra l’autoesclusione temporanea o permanente;
  3. Confermare la durata del blocco;
  4. Accetta le condizioni e completa l’eventuale processo con codice di verifica;
  5. Ricevi una conferma via email che sarà così inizio alla tua sospensione.

Niente di più, niente di meno: semplice, no?

Cosa succede dopo l’attivazione

Ora, non ti resta che capire tutto quello che accade dopo! O meglio, tutto ciò che non puoi più fare sui siti italiani. Se sei un giocatore autoescluso perdi la possibilità di scommettere e accedere alle tue bet su qualsiasi sito di slot o casinò anche da mobile. Al tempo stesso non potrai aprire un nuovo conto presso altri operatori italiani e non ti sarà consentito di depositare denaro. Potrai invece ritirare solo le vincite che sono presenti sul tuo conto.

Insomma, non dovrai più preoccuparti di nulla: il tuo stop non solo ha effetto immediato dalla conferma, ma è anche completo al 100%, perché ti tutela per evitare qualsiasi tentazione o ricaduta. E tu potrai goderti il tuo recupero senza ansie e pressioni.

L’autoesclusione si può revocare?

Supponiamo però che tu abbia attivato il servizio per errore, e ora ti ritrovi fuori dal gioco e senza possibilità di scommessa. Sì, può essere inspiegabile per molti, ma è un errore piuttosto comune e può causare non pochi disagi a chi ama scommettere in modo cauto. La prima buona notizia è che sì, potrai revocare la tua sospensione, ma non in qualsiasi caso.

Ti invito quindi a leggere questo capitolo, soprattutto se hai attivato una sospensione permanente, perché è la sola strada sicura che potrai percorrere o revocare.

Se, infatti, hai attivato una sospensione a tempo determinato, purtroppo non potrai fare nulla e sarai costretto ad aspettare che il tuo periodo di stop scada in modo naturale. Che cosa vuoi che siano 270 giorni senza gioco! Ma se hai scelto l’esclusione permanente potrai procedere con la fase di revoca che viene richiesta sempre online. Però ci sono delle limitazioni anche per questa fase: puoi revocare l’autoesclusione solo dopo 9 mesi dall’attivazione.

La riattivazione passa sempre attraverso il canale dell’ADM, dove devi richiedere una procedura formale con tempi tecnici stabiliti e controlli di rito per riattivare il tuo conto.

Errori comuni e malintesi da evitare

Ma qual è il motivo che potrebbe portare un giocatore a chiudere con il gioco? Anche se può sembrarti strano, perché ora per te è tutto idilliaco e sereno, ci sono diversi motivi che ritengo estremamente validi e rispettabili. E di pari passo, ci sono anche diversi errori e malintesi che un giocatore dovrebbe conoscere, per poi evitarli come la peste! Vediamo quali:

  • Se blocchi il conto, non lo stai eliminando: la sospensione periodica non ti salverà da eventuali pericoli o ricadute, ma ti aiuta a seguire un periodo di stop su scala nazionale che può aiutarti ad allentare la tensione.
  • Ti convinci di essere “guarito” e torni a giocare dopo poco: purtroppo ci sono molti giocatori che “aggirano” il problema scegliendo i Casino non AAMS dove l’autoesclusione non ha alcuna valenza. Quindi dopo pochi giorni si sentono di nuovo indistruttibili e si lasciano travolgere dalle emozioni del momento. Morale della favola? Aprono un nuovo conto su una piattaforma straniera con la fretta di ricominciare a scommettere.
  • Giochi senza leggere termini e condizioni: saltare le pagine informative e prendere decisioni senza leggere ciò che stai facendo è sbagliatissimo. Immagina quanto lo possa essere davanti all’utilizzo di uno strumento così restrittivo e di supporto.

Se il gioco ti crea ancora forte disagio, datti tempo e non avere fretta di reintegrarti: anzi, è preferibile anche contattare il Numero Verde Nazionale 800 558822 che è sempre attivo e offre sostegno gratuito e anonimo.

Cosa fare se il gioco sta diventando difficile da controllare

Prima di arrivare all’autoesclusione però, ci sono tantissimi altri strumenti di supporto che possono aiutare un giocatore. Ci sono degli elementi preventivi, che sono stati introdotti in modo obbligatorio proprio per dare a un utente tutti i mezzi utili per cercare di impostare un gioco protetto e consapevole.

Ed è per questo che tutti gli operatori autorizzati offrono:

  • Limiti su scommessa, deposito, perdite e tempo di gioco;
  • Notifiche di gioco, per invitare il giocatore a fare una pausa.

Sono elementi preventivi, non drastici, che è bene configurare in fase di scommessa per adottare tutte le misure del gioco responsabile. Qualora tutto questo non bastasse, è possibile contattare il servizio di assistenza e magari coinvolgere una persona cara che sappia ripristinare la lucidità del soggetto.

In linea generale però è bene ricordarsi sempre un motto importante: se la gestione del budget e i limiti di gioco non dovessero più bastare, l’autoesclusione può essere una scelta responsabile e molto più efficace.

Conclusione

Autoescludersi vuol dire proteggersi con le proprie forze non appena si percepisce di avere un problema di gestione del gioco d’azzardo. Questa consapevolezza non deve generare mai un senso di vergogna, ma bensì aumentare il tuo amor proprio.

Se ti autoescludi non vai a punirti, ma bensì ti rivolgi a “un amico”, che ti prende per mano e ti porta il più lontano possibile dal gioco pubblico per un periodo di tempo che oltretutto decidi tu.

Quindi se hai la sensazione di aver perso il controllo, è tempo di correre ai ripari: oltre a impostare sempre i limiti di gioco, cerca di intervenire scegliendo tra le procedure ufficiali che ti permettono di prenderti una pausa dal gioco e ritrovare così un tuo equilibrio.

Roman Vogdt
Autore

Roman Vogdt

Poker expert

Roman Vogdt is a gambling enthusiast and poker expert who has been playing poker for many years and has a keen interest in online casinos. He has a thorough understanding of casino games, bonus terms and conditions, and casino game mechanics.

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