Hai da poco bloccato il tuo accesso ai siti di scommesse italiani e ti stai chiedendo (pentito) se è possibile annullare tutto e tornare immediatamente a giocare?
Sei nel posto giusto, anche se non è detto che sia la cosa giusta per te, vogliamo essere chiari. Oggi infatti approfondiamo proprio come fare per ripristinarsi l’accesso ai giochi online, assieme a molti altri dettagli sulla misura precauzionale nota come autoesclusione AAMS.
Anche se l’argomento ti incuriosisce soltanto oppure magari stai considerando l’opzione di bloccare il tuo accesso ai siti di scommesse ADM, anche in questi casi la seguente guida ti può essere utile.
Prima di effettuare l’autoesclusione, infatti è funzionale che tu comprenda come potrai poi accedere nuovamente al circuito di gioco d’azzardo.
Spoiler: in alcuni casi, la revoca autoesclusione AAMS avviene in maniera automatica, mentre in altri casi dovrai aspettare un determinato periodo di tempo prima di riacquisire l’accesso completo.
In sintesi
- La revoca è prevista solo per l’autoesclusione AAMS a tempo indeterminato.
- Il blocco a tempo determinato non si annulla: scade da solo dopo 30, 60 o 90 giorni.
- Per chiedere la revoca serve aver rispettato il termine minimo: almeno 6 mesi secondo il portale RUA, 9 mesi secondo le disposizioni entrate in vigore nel 2026.
- La richiesta si invia dal portale ADM con SPID o CIE, oppure tramite il concessionario se non hai un’identità digitale.
- Dopo l’invio servono 7 giorni dalla richiesta di revoca prima di poter tornare a giocare.
Cos’è l’autoesclusione AAMS dal gioco a distanza e chi la gestisce
Partiamo dalle basi. L’autoesclusione AAMS dalle slot e dai casino online è quel processo che ADM obbliga ogni operatore ad avere sul proprio sito. Questo consente a qualunque utente iscritto sulla piattaforma di gioco di “autoescludersi”, ovvero di bloccare l’accesso su tutti i portali di casinò live.
Il RUA: il registro unico del sistema di autoesclusione italiano
Dietro ogni blocco c’è un’unica banca dati gestita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: il RUA, il Registro Unico delle Autoesclusioni, operativo dal 2018. È il cuore del sistema di autoesclusione italiano. Quando attivi il blocco, il tuo codice fiscale entra nel registro e da quel momento tutti i concessionari con licenza ADM sono tenuti a rifiutarti l’accesso: non devi contattare i siti uno per uno.
Lo stesso vale al contrario. La revoca non la concede il singolo operatore, ma il RUA. Anche quando invii la richiesta tramite un concessionario, è quest’ultimo a trasmetterla ad ADM per l’aggiornamento del registro. Per questo la rimozione autoesclusione AAMS richiede sempre gli stessi tempi tecnici, indipendentemente dal sito su cui giocavi.
Cosa cambia con le nuove regole ADM del 2026
Il quadro è cambiato in due tappe. Dal 13 novembre 2025 è entrato in vigore il nuovo contratto di conto di gioco previsto dalla nuova convenzione di concessione, con forme di autoesclusione più articolate. Dal 1° febbraio 2026 è operativa anche l’autoesclusione parziale, quella che consente di bloccare solo alcune categorie di gioco.
Le novità concrete sono tre:
- Durate modulabili. Non più solo 30, 60 o 90 giorni, ma qualsiasi periodo compreso tra 7 e 270 giorni, oltre all’opzione a tempo indeterminato.
- Blocco selettivo. Puoi sospendere la propria attività di gioco su una sola categoria, su più categorie o su tutto il circuito.
- Fine della “Pausa dal gioco”. La funzione presente su alcune piattaforme è stata disattivata e sostituita dai nuovi strumenti.
Cambia anche il termine per chiedere la revoca dell’autoesclusione a tempo indeterminato, ed è il punto su cui conviene fare più attenzione.
Esistono diverse modalità di autoesclusione. E qui ti consiglio di prestare assai attenzione perché la modalità che hai scelto determina direttamente la tua possibilità di richiedere una revoca oppure no.
Differenza tra autoesclusione AAMS trasversale, singola e per categoria
Prima di capire come funziona la revoca autoesclusione serve sapere quale blocco hai attivato, perché è questo, non la tua volontà, a determinare se puoi chiederne la rimozione.
Autoesclusione trasversale. È quella gestita da ADM tramite il RUA e vale su tutti i siti AAMS contemporaneamente: nessun concessionario con licenza ADM può accettarti finché il blocco è attivo, e non puoi aprire nuovi conti di gioco da nessuna parte.
Autoesclusione per categoria. Introdotta con il nuovo regime, ti permette di escluderti solo da alcune tipologie di gioco, per esempio solo dal casinò, continuando a poter accedere al gioco sulle scommesse sportive. È pensata per chi ha un problema circoscritto e non vuole chiudere tutto.
Autoesclusione sul singolo operatore. Non passa dal registro: la attivi e la revochi con il concessionario, e non ha effetto sugli altri siti. È la meno protettiva delle tre, perché nulla ti impedisce di registrarti altrove.
| Tipo di autoesclusione | Ambito di applicazione | Durata | Revocabilità |
|---|---|---|---|
| Trasversale a tempo determinato | Tutti i siti con licenza ADM | 30, 60 o 90 giorni (nuovo regime: da 7 a 270 giorni) | No. Decade da sola alla scadenza, senza richiesta |
| Trasversale a tempo indeterminato | Tutti i siti con licenza ADM | Nessuna scadenza | Sì, con richiesta espressa ad ADM. Portale RUA e FAQ indicano almeno 6 mesi; le disposizioni in vigore dal 1° febbraio 2026 indicano 9 mesi |
| Per categoria (parziale) | Una o più categorie di gioco (es. solo casinò, solo scommesse) | Da 7 a 270 giorni oppure a tempo indeterminato | Dipende dalla durata scelta, con gli stessi criteri delle righe precedenti |
| Sul singolo operatore | Un solo conto di gioco presso un concessionario | Definita dal concessionario | Gestita dall’operatore e non dal RUA: la richiesta va al servizio clienti del sito |
Quando puoi chiedere la revoca: tipi di blocco e tempi?
In base alle informazioni presenti sul sito ufficiale dell’ADM, abbiamo compilato, assieme al nostro team una tabella, che vi riassume le varie tipologie di autoesclusione e AAMS la possibilità di richiedere una revoca (con tanto di piccola spiegazione).
| Modalità di Blocco | Ambito di Applicazione | Durata Selezionabile | Dettaglio Tempistiche | Revocabilità |
| Singola | Un solo sito di gioco specifico. | Tempo Determinato | 30, 60 o 90 giorni | No. Si sblocca solo alla scadenza naturale del termine. |
| Tempo Indeterminato | Autoesclusione permanente | Sì, ma solo dopo che sono trascorsi almeno 90 giorni. | ||
| Categorica | Solo determinate categorie di gioco su un sito (es. solo scommesse o solo casinò). | Tempo Determinato | 30, 60 o 90 giorni | No. Si sblocca solo alla scadenza naturale del termine. |
| Tempo Indeterminato | Permanente | Sì, ma solo dopo che sono trascorsi almeno 90 giorni. | ||
| Autoesclusione trasversale | Tutti i siti di gioco del circuito e divieto di aprire nuovi conti. | Tempo Determinato | 30, 60 o 90 giorni | No. Si sblocca solo alla scadenza naturale del termine. |
| Tempo Indeterminato | Autoesclusione permanente | Sì, inviando espressa richiesta ad ADM o tramite operatore dopo almeno 90 giorni. |
Come si evince in modo molto chiaro nella tabella sopra, puoi richiedere la revoca autoesclusione AAMS solo nel caso di autoesclusioni permanenti e solo dopo che sono passati almeno 6/9 mesi dalla da quando hai disattivato i siti di casino.
Questa condizione non cambia se l’autoesclusione è AAMS:
- Trasversale (applicata all’intero circuito ADM)
- Singola (applicata al singolo concessionario online)
- Categorica (applicata a singole categorie di gioco, come poker o roulette).
Revoca autoesclusione AAMS a tempo indeterminato: dopo 6 mesi o dopo 9 mesi?
Qui le fonti ufficiali non sono allineate, e conviene saperlo prima di inviare una richiesta destinata a essere respinta.
Il portale del RUA e le FAQ di ADM riportano la regola storica: la revoca è prevista solo per l’autoesclusione AAMS a tempo indeterminato e può essere richiesta quando sono trascorsi almeno 6 mesi dalla data di inizio. Le disposizioni legate al nuovo regime indicano invece 9 mesi, riferiti anche al caso di autoesclusione attivata per errore.
Il nostro consiglio operativo: tratta i 9 mesi come riferimento prudenziale, ma verifica sempre il valore mostrato nella tua area personale sul portale ADM, perché è quello che il sistema applica al tuo caso concreto. Se il contatore delle autoesclusioni revocabili è fermo a zero, il termine non è maturato, qualunque sia la data che hai in mente.
Perché l’autoesclusione a tempo determinato non si può annullare
È la domanda che riceviamo più spesso, e la risposta è secca: non si può annullare autoesclusione AAMS a tempo determinato prima della scadenza. Non esiste un modulo, un numero da chiamare o un operatore che possa accorciare il termine, e non fa differenza se hai selezionato il periodo per errore.
La logica è la stessa dei 7 giorni di attesa previsti per la revoca: il sistema è costruito per proteggere una decisione presa a mente fredda da un ripensamento preso a caldo. Alla scadenza dei 30, 60 o 90 giorni il blocco decade da solo e non devi fare assolutamente nulla.
Come togliere autoesclusione AAMS con SPID: procedura passo passo?
Bene. Consultando la tabella, hai appurato che la tipologia di autoesclusione AAMS che hai richiesto (o sei in procinto di) abilita la revoca e vuoi scoprire come procedere.
Come prima cosa, devi verificare se disponi di SPID e puoi accedere senza problemi alla tua area personale all’interno del portale ADM. Per farlo, ti basterà cliccare sulla voce “SPID” e poi, scrollando in basso, sul pulsante blu denominato “Entra con Spid”.
Ora, forse ricorderai che per accedere al Sistema Pubblico di Identità Digitale, dovrai selezionare il provider con cui hai effettuato l’iscrizione per la prima volta. Lo screenshot sottostante include i principali provider, ai quali si aggiungono:
- Intesi Group
- Namirial ID
- Aruba.it

Una volta cliccato sul tuo provider, il sistema aprirà la pagina in cui dovrai inserire il tuo codice fiscale e password. Una volta fatto ciò, sarai entrato nel portale ADM tramite il tuo SPID.
Cosa succede, a questo punto? Non dovrai fare altro che consultare il box che ti indica il numero (se applicabile) di autoesclusioni revocabili.
Se hai perso accesso al tuo portale SPID, allora ti consiglio di rintracciare il tuo provider e tentare di recuperare le tue credenziali. Se invece hai tutto a portata di mano, continuiamo.
Cosa succede, a questo punto? Non dovrai fare altro che consultare il box che ti indica il numero (se applicabile) di autoesclusioni revocabili.

Se, come nel mio caso, non vedi all’interno del box “revocabili” un numero diverso da zero, significa che non hai possibilità di effettuare la richiesta. Se, invece, il box indica un altro numero, ti basterà cliccare sul link che compare in quel punto eseguire le istruzioni.
Infine, ti ricordo che a seguito di una corretta richiesta di revoca di autoesclusione AAMS, l’abilitazione al gioco diventa effettiva non prima di 7 giorni dalla richiesta di revoca. Sono giorni di calendario, non lavorativi: lo prevede l’articolo 15 del contratto di conto di gioco.
Tabella riassuntiva della procedura di revoca sul sito ADM
| Passo | Fase della Procedura | Descrizione Dettagliata delle Azioni | Note e Verifiche Importanti |
| 1 | Verifica dei Prerequisiti | Verifica se sei in possesso dello SPID e se riesci ad accedere regolarmente alla tua area personale sul portale ADM. | Assicurati che la tua tipologia di autoesclusione consenta effettivamente la revoca. |
| 2 | Inizio Accesso ADM | Sul portale ADM, clicca sulla voce “SPID”, scorri la pagina verso il basso e premi il pulsante blu “Entra con Spid”. | – |
| 3 | Selezione del Provider SPID | Seleziona dall’elenco il provider con cui hai creato la tua identità digitale (es. Aruba.it, Intesi Group, Namirial ID, ecc.). | Se hai smarrito le credenziali, contatta il tuo provider per recuperarle prima di procedere. |
| 4 | Autenticazione | Inserisci il tuo codice fiscale e la password nella pagina del provider che si è aperta per completare l’accesso al portale ADM. | Fai attenzione non inserire le credenziali errate per più di cinque volte di fila, altrimenti il portale si bloccherà. |
| 5 | Controllo dei Box | Una volta dentro l’area personale, individua e consulta il box relativo alle “autoesclusioni revocabili”. | – |
| 6 | Verifica Esito e Invio Richiesta | Se il numero nel box è pari a zero: non hai la possibilità di effettuare la richiesta.Se il numero è diverso da zero: clicca sul link presente nel box e segui le istruzioni a schermo. | Solo se il contatore è superiore a zero puoi procedere con la domanda di revoca. |
| 7 | Attesa per la Riattivazione | Dopo aver inviato correttamente la richiesta di revoca, attendi il tempo tecnico necessario per l’elaborazione. | È necessario attendere 7 giorni lavorativi affinché i conti gioco vengano riattivati completamente. |
Come rimuovere autoesclusione AAMS senza SPID
Il portale ADM non prevede una procedura alternativa: senza identità digitale non puoi inoltrare la domanda online. Se non hai SPID, CIE o CNS e non intendi attivarne uno, la strada è una sola, quella del concessionario.
Devi contattare l’assistenza clienti del sito su cui avevi il conto – live chat, modulo di contatto o email, a seconda dell’operatore – e chiedere la revoca fornendo:
- nome, cognome e codice fiscale;
- copia fronte/retro di un documento d’identità in corso di validità;
- la data in cui hai attivato il blocco.
Sarà il concessionario a compilare il modulo e a trasmetterlo ad ADM per l’aggiornamento del registro. Metti in conto qualche giorno in più rispetto alla via digitale: il modulo cartaceo viene inserito manualmente, mentre con SPID o CIE lo scambio di informazioni con ADM è immediato.
Una precisazione che evita malintesi: il concessionario non ha il potere di sbloccarti in anticipo. Se il termine minimo non è trascorso, la richiesta viene respinta esattamente come sul portale.
Cosa succede dopo l’invio: i 7 giorni dalla richiesta di revoca
L’invio della domanda non riapre il conto. Tra la richiesta e il ritorno operativo c’è un periodo di riflessione previsto dalla norma: l’abilitazione diventa effettiva non prima di 7 giorni dalla richiesta di revoca, come stabilito dall’articolo 15 del contratto di conto di gioco. Sono giorni di calendario.
In quella finestra non succede nulla di visibile: non ricevi solleciti, non devi confermare una seconda volta e non puoi accelerare la pratica in alcun modo. Se allo scadere dei 7 giorni continui a non poter accedere al gioco, il problema non è più il registro ma il singolo conto – ed è il tema della sezione successiva.
Come riattivare il conto di gioco dopo autoesclusione AAMS
Questa è la parte che quasi nessuno racconta: la rimozione autoesclusione AAMS dal registro non riattiva automaticamente i tuoi conti. Il RUA smette di bloccarti, ma poi tocca a te rimettere in funzione ogni account di gioco che avevi presso i vari concessionari.
Controlla credenziali, metodi di pagamento e bonus
Prima di riattivare un conto, verifica tre cose:
- Credenziali. Username, email e password possono risultare scaduti dopo mesi di inattività. Se il login non funziona, prova il recupero password prima di aprire un ticket.
- Metodi di pagamento. Carte e wallet salvati sul tuo account di gioco possono essere scaduti nel frattempo. Controllali prima del primo deposito, non dopo.
- Bonus e playthrough. Se avevi un bonus in corso quando hai attivato il blocco, nella maggior parte dei casi il progresso è azzerato. Non darlo per scontato: fattelo confermare per iscritto dall’assistenza.
Se il conto resta bloccato dopo la rimozione autoesclusione
Capita che il proprio account di gioco risulti ancora sospeso anche dopo l’aggiornamento del registro, di solito perché l’operatore aveva applicato in parallelo una propria chiusura. In quel caso la revoca sul sito ADM non basta e devi rivolgerti al servizio clienti del concessionario.
Attenzione a una differenza sostanziale: se invece di autoescluderti avevi chiuso definitivamente il conto, quel conto non si riapre. La chiusura è un’operazione irreversibile e per tornare a giocare dovrai registrarti da capo.
Cosa puoi e non puoi fare durante il periodo di autoesclusione
| Azione | Stato durante il blocco |
|---|---|
| Aprire nuovi conti di gioco sui siti AAMS | Vietato presso tutti i concessionari |
| Depositare e piazzare puntate | Bloccato |
| Accedere al gioco con un account esistente | Bloccato |
| Ricevere comunicazioni promozionali | Sospese |
| Prelevare il saldo residuo | Consentito |
| Chiudere definitivamente il conto | Consentito |
| Giocare nelle sale fisiche | ⚠️ Tecnicamente possibile: non sono collegate al RUA |
Due precisazioni utili. La prima: il blocco è agganciato al codice fiscale, non alla singola email, quindi non si aggira registrandosi con un altro indirizzo. La seconda: l’autoesclusione ha effetto immediato dall’attivazione e può essere attivata non solo da te, ma anche dal concessionario, se rileva segnali di rischio nel tuo comportamento di gioco.
Ritorno al gioco: quando conviene davvero chiedere la revoca
Non si tratta di una questione meramente temporale, ma anche e soprattutto della propria condizione mentale. Se ti sei autoescluso da più di nove mesi dopo che hai scelto una delle opzioni a tempo indeterminato, sbloccare l’accesso non è sempre la scelta più saggia.
Tuttavia, comprendere i propri stati mentali non è semplice: a tal proposito, ti consiglio di consultare il nostro articolo che contiene una vera e propria guida step-by-step. Seguendo questi suggerimenti, riuscirai a capire meglio se approcci il gioco d’azzardo in maniera sana (e quindi se è opportuno richiedere la revoca autoesclusione AAMS), oppure se dimostri segnali di tendenze patologiche.
L’autoesclusione è una funzionalità estremamente utile, pensata per salvaguardare la sicurezza del gambling online ed evitare problematiche come proprio la ludopatia.
Purtroppo, però, anche l’autoesclusione ha i suoi limiti, e non ti impedisce completamente di avere contatti col gambling in generale. Ad esempio, potrai comunque accedere alle sale da gioco fisiche, oppure iscriverti sulla miriade di casinò online stranieri, non gestiti dal circuito ADM.
Ti basta pensare che un recentissimo studio ha calcolato che, nei soli primi tre mesi del 2026, 4,5 milioni di utenti italiani sono registrati su siti online illegali (ovvero non presenti all’interno dell’ADM) per usufruire di gioco d’azzardo.
Questo è per dire che – siccome le tentazioni sono tante – è opportuno richiedere la revoca dell’autoesclusione solo qualora ti sentissi completamente pronto. E, soprattutto, di evitare di iscriverti su altri siti stranieri durante il periodo di pausa.
Ti ricordo che il sito ufficiale dell’ADM mette a disposizione il Numero Verde Nazionale (800 558822), che può essere utilizzato se senti di aver bisogno di un supporto emotivo e/o psicologico.
Ma non finisce qui. Proprio per offrire più flessibilità agli utenti, l’autoesclusione parziale (ovvero in base alla categoria che scegli tu), è entrata in vigore dal primo febbraio 2026: si tratta di una mossa intelligente e che ti esorta a richiedere l’autoesclusione in modo da continuare a giocare, solo non all’interno della categoria che ti sta causando una dipendenza eccessiva.
Domande frequenti
Come si fa a chiedere la revoca dell’autoesclusione?
Accedi al portale ADM con SPID, CIE o CNS, apri il riquadro dedicato al gioco a distanza, seleziona Revoca autoesclusione e conferma la richiesta. Senza identità digitale, la domanda va inoltrata al concessionario.
Si può annullare un’autoesclusione a tempo determinato?
No. Un blocco a tempo determinato non si annulla prima della scadenza: decade da solo, senza che tu debba fare nulla.
Ho attivato l’autoesclusione per errore, posso rimediare subito?
No, nemmeno in caso di autoesclusione attivata per sbaglio. Se il blocco è a tempo determinato devi attendere la scadenza; se è a tempo indeterminato devi rispettare il termine minimo previsto prima di poter chiedere la revoca.
Qual è la differenza tra autoesclusione AAMS e chiusura del conto?
L’autoesclusione è una misura centralizzata nel RUA, sospende l’accesso a tutti i concessionari ed è reversibile. La chiusura riguarda un solo conto di gioco, la gestisce l’operatore ed è definitiva.
Dopo la revoca posso attivare di nuovo l’autoesclusione?
Sì, in qualsiasi momento e con la stessa procedura. Se però senti il bisogno di riattivarla poco dopo averla revocata, è un segnale sul tuo rapporto con il gioco che non conviene ignorare.
Quanto tempo passa dalla richiesta al ritorno al gioco?
Almeno 7 giorni dalla richiesta di revoca. A quel punto il registro è aggiornato, ma può servire ancora qualche passaggio per riattivare un conto presso il singolo operatore.

