È stato pubblicato il Bollettino statistico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli relativo al periodo gennaio-marzo 2026.
ADM conferma che il settore dei giochi rappresenta una delle voci più significative per il bilancio dello Stato.
Nei primi tre mesi del 2026, infatti, le entrate complessive per lo Stato hanno raggiunto i 2,68 miliardi di euro. Questa cifra mostra una leggera flessione del 1,71% rispetto all’ultimo trimestre del 2025, ma fa registrare una crescita dell’1,78% se confrontata con lo stesso periodo dell’anno precedente.
In tre mesi gli italiano hanno giocato 45,44 miliardi di euro vincendone 39,73.
Quali giochi fanno incassare di più
Ecco una tabella che mostra quali tipologie di giochi hanno prodotto più gettito per l’Erario nei primi tre mesi del 2026:
| Tipologia di gioco | Contributo alla cassa pubblica (%) |
| Apparecchi da intrattenimento (Slot/VLT) | 46,29% |
| Giochi numerici e lotterie (Gratta e Vinci, Lotto, ecc.) | 34,37% |
| Scommesse (sportive e ippiche) | 8,38% |
| Altri giochi (Online, Bingo, ecc.) | 10,97% |
Vediamo adesso nel dettaglio.
- Apparecchi da intrattenimento
La raccolta per slot e VLT è stata di 7,50 miliardi di euro, generandone 1,85 miliardi di vincite e lasciando una spesa effettiva di 5,64 miliardi. Il gettito finale per l’Erario da questa sola categoria è stato di 1,24 miliardi di euro.
- Scommesse
Il mondo delle scommesse ha registrato una raccolta di 7,39 miliardi di euro, con ben 6,74 miliardi tornati nelle tasche dei cittadini sotto forma di vincite. La spesa è stata di 643,3 milioni di euro e l’Erario ha incassato 224,70 milioni di euro.
- Giochi numerici e lotterie
Il Lotto e i Gratta e Vinci confermano la loro popolarità con una raccolta di 5,90 miliardi di euro. A fronte di 4,27 miliardi di vincite, la spesa si è attestata a 1,75 miliardi. Trattandosi di giochi a forte prelievo fiscale, hanno garantito allo Stato un gettito molto alto, pari a 921,91 milioni di euro.
- Altri giochi (principalmente Online e Bingo)
La categoria che racchiude i giochi online e il Bingo si distingue per volumi di raccolta altissimi ma margini di guadagno (e tassazione) proporzionalmente inferiori sul giocato: la raccolta ha toccato i 23,17 miliardi di euro, ma ben 22,10 miliardi sono stati ridistribuiti in vincite. La spesa è stata di 1,06 miliardi di euro, con un gettito erariale di 294,16 milioni.
I controlli sul territorio
Nel primo trimestre 2026, l’indice di presidio del territorio si è attestato al 6,61%. Questo indicatore rappresenta il rapporto tra le attività commerciali controllate e il totale di quelle registrate nei sistemi ADM. In totale, sono stati sottoposti a verifica 6.230 esercizi fisici (come sale scommesse, bar e tabaccherie), con un incremento del 5,68% rispetto all’ultimo trimestre del 2025 e del 12,23% rispetto all’anno precedente.
Sanzioni e tasse recuperate
L’azione di contrasto agli illeciti ha portato a risultati rilevanti sia sul piano amministrativo che tributario:
Imposta accertata (recupero dell’evasione): Sono stati scoperti e recuperati 46,94 milioni di euro di tasse non versate, un dato in fortissima crescita sia rispetto al trimestre precedente (+132,88%) sia rispetto al 2025 (+194,89%).
Sanzioni irrogate: Nel trimestre sono state staccate 520 sanzioni complessive. Il valore economico delle sanzioni amministrative contestate è stato di 15,54 milioni di euro, mentre quello delle sanzioni propriamente tributarie ha raggiunto i 20,16 milioni di euro.
La battaglia contro i siti web pirata
Un pilastro fondamentale della vigilanza riguarda la rete internet, dove proliferano piattaforme di gioco illegali che operano senza licenza dello Stato italiano, mettendo a rischio i dati e i soldi dei consumatori. Nel primo trimestre del 2026, l’Agenzia ha inibito e oscurato 245 siti web irregolari. Il blocco di questi portali si è dimostrato efficace: i sistemi informatici hanno registrato oltre 38mila tentativi di accesso da parte di utenti italiani che hanno provato a collegarsi a questi siti ma sono stati reindirizzati sulla pagina di blocco di ADM.

