Accordi e valore degli sponsor di scommesse e gioco d’azzardo in Serie A

Lo sappiamo, gli sponsor sono una realtà (in)discussa del calcio italiano. In Serie A, compaiono sulla maglia, in manica e persino sul nome degli stadi. Tra le grandi aziende, figurano anche nomi di un altro settore. Quello delle scommesse sportive e del gioco d’azzardo. Abbiamo saputo che questi contribuiscono al mercato con circa 38 milioni di euro ogni anno.


Noi siamo voluti andare in dettaglio. Abbiamo cercato di scovare le migliori strette di mano tra gli agenti commerciali. E ti diremo che ne abbiamo individuate un paio che meritano di essere trattate.

Inter e Betsson

Dal 2024, l’Inter ha firmato un contratto con uno dei siti di gioco online più famosi d’Italia, vale a dire Betsson. Non ci sono stati trucchetti o accordi opachi. Stiamo parlando di un’operazione avvenuta alla luce del sole.

Ma come può essere mai possibile? Non erano mica vietati gli sponsor legati al gioco d’azzardo?

Parrebbe proprio di no. La Beneamata (campione d’Italia, nel 2026, ma sconfitta dal Napoli entrambi gli anni precedenti) si incamera la modesta cifra di 30 milioni di euro all’anno. Peraltro, il deal è stato firmato per 4 anni. Facendo un rapido calcolo, sono 120 milioni di euro che l’Inter incasserà.

C’è però da dire che, quantomeno legalmente parlando, Betsson ha trovato un escamotage per fare i suoi interessi rimanendo al contempo conforme al Decreto Dignità e le relative stringenti richieste. Per chi non lo sapesse, il decreto vieta di fare pubblicità agli operatori di scommesse e gambling. È così dal 2018, da quando è entrato in forza di legge. Eppure, il gruppo di scommesse di cui parliamo è riuscito a comparire. Abbiamo scoperto come.

Betsson è un gruppo di infotainment, non tanto di scommesse. Offre preminentemente notizie di carattere sportivo. Perciò, è possibile promuoverlo, pur mantenendo la pubblicità entro un ambito di “informazione”.

Ed è così che la maglia nerazzurra è diventata portatrice di uno dei brand più importanti nel settore. E lo sarà fino al 2028. Chapeau agli agenti dietro questo deal.

Fiorentina e Betway Scores

L’accordo tra Fiorentina-Betway Scores rappresenta un altro lampante esempio di collaborazione top notch tra giganti delle scommesse e compagini di massima serie italiana.

Il Giglio Viola porta sulla propria manica il logo dell’operatore Betway, che dal 2024 è sleeve sponsor della squadra del capoluogo toscano.

L’accordo firmato nel 2024 è funzionale ad entrambe le parti. Se la squadra di Commisso ha naturalmente un beneficio economico, dal canto suo Betway si è garantita finalmente accesso al mercato di Serie A, che per quanto concerne le scommesse è il più grande di Europa. Secondo noi, è un accordo win-win evidente. 

Non ci è dato conoscere il valore economico dell’operazione in quanto non sono stati resi noti i dettagli pubblicamente.

Partiamo dal volume delle transazioni in Serie A per le collaborazioni. Nell’ultimo anno, si stimano 38,5 milioni di euro di scambi economici per pubblicità. Consideriamo che l’Inter vale da solo 30 milioni annui. Pertanto, la Fiorentina ne varrà sicuramente almeno un paio. 

Inoltre, se consideriamo l’attrattività del club Viola per gli sponsor, allora le nostre stime diventano molto probabili. Infatti, la Fiorentina è nella top 5 dei club di Serie A per ricavi dalle sponsorizzazioni. I dati parlano di circa 27,5 milioni di euro all’anno. Una cifra che lascia intendere pienamente le capacità commerciali di questo club. 

Altre squadre di Serie A con collaborazioni

Ci sono poi altre squadre di Serie A che hanno siglato i termini di una collaborazione con sponsorizzazione. Per esempio, il Parma ha degli accordi con AdmiralBet News. In quanto società di infotainment sportivo, è autorizzata a comparire e a farsi pubblicità.

Inoltre, lo stadio del Parma è stato ammodernato in due aree. Ossia, la tribuna centrale lato nord e quella lato ovest, opposta alla prima. E sono stati sponsorizzati e sviluppati proprio da AdmiralBet News.

Addirittura il nome, AdmiralBet News, si vede sulle tribune del Parma e prima delle partite lo puoi leggere chiarissimamente sulla tribuna del Tardini. E si tratta di aree dove il posizionamento dello sponsor offre sicuramente molta visibilità.

Ma quelli menzionati sopra non sono gli unici siti di betting che sponsorizzano “silenziosamente” dei club di A. Tra i più attivi in assoluto c’è infatti anche Bet365Scores. Il brand, infatti, ha raggiunto degli accordi con ben 3 club storici del nostro campionato: Torino, Udinese e Cagliari. Per i Granata, è il secondo main sponsor ufficiale e compare sul fronte della maglia. Per l’Udinese e il Cagliari, invece, è lo sponsor di manica. 

Come evidenziato anche dalle news di esperti nel settore come noi, si scelgono i portali di informazione e di statistiche per concludere degli scambi pubblicitari. È in modi come questi che i club continuano a ricevere fondi per finanziarsi.

Ed è così che il mondo del gioco d’azzardo e delle scommesse continua a partecipare, pur senza venir sanzionato o bloccato.

 

Stadi e siti di scommesse, sarà mai possibile?

Come mai nessuno stadio italiano prende il nome da siti di gioco? Questo è dovuto al Decreto Dignità che abbiamo nominato prima. Assolutamente possibile trovare, invece, nomi di assicurazioni, compagnie energetiche e banche nel nome degli stadi.

Da tempo immemore i club e la Serie A in generale stanno chiedendo una revisione delle normative che sembra non arrivare mai. Con la Meloni al governo però, qualcosa potrebbe muoversi.

La speranza è, ovviamente, quella di poter siglare degli accordi di maggiore portata senza essere limitati nei contenuti. Dunque, non è da escludere che vedremo in futuro il nome degli operatori di gambling sui nostri stadi. In Inghilterra ciò è già realtà. Il bet365 Stadium dello Stoke City ne è la testimonianza. 

Forse potremo vedere tutto questo anche in Italia. La crisi della nazionale in termini di risultati e dei club dal punto di vista economico, uniti al distacco siderale con la Premier League in termini di ricavi potrebbe spingere il Legislatore a riflettere su un’eventuale ratifica di misure distensive per gli sponsor legati al mondo del gioco.

Si parla di centinaia di milioni di euro, una boccata d’ossigeno per i club di A che in seguito al COVID-19 hanno faticato a riprendersi e hanno accumulato debito.

Appurato che la possibilità di un cambiamento c’è, staremo a vedere se nei prossimi mesi o anni ci sarà un’apertura da parte del governo in questo senso. E se ci sarà, osserveremo con molto interesse come si svilupperà il settore. 

Roman Vogdt
Autore

Roman Vogdt

Poker expert

Roman Vogdt is a gambling enthusiast and poker expert who has been playing poker for many years and has a keen interest in online casinos. He has a thorough understanding of casino games, bonus terms and conditions, and casino game mechanics.

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