Pragmatic Play fa un cambio di rotta. Il colosso di Gibilterra, gigante dell’iGaming, chiude una parte del suo catalogo. Ma annuncia anche delle grandi notizie. Infatti, i piani per il futuro prevedono un’espansione verticale su slot e live casinò.
I dettagli di cosa chiude e cosa raddoppia
Pragmatic Play decide di chiudere il comparto dedicato alle scommesse sportive dopo soli 4 anni dal lancio (nel 2022). Lo stesso vale per il bingo, dopo 8 anni dall’inaugurazione (nel 2018).
La chiusura di questi settori avverrà in modo graduale. È decisione della società quella di non interrompere bruscamente il servizio. Si tratterà, bensì, di uno spegnimento che vedremo con il passare dei mesi.
E sempre secondo quanto rilasciato dai portavoce di casa Pragmatic Play, la società ha deciso di investire tutto su un altro settore. E secondo le indiscrezioni della rivista sui casinò online GiocoResponsabile, tutti i futuri investimenti andranno nel comparto verticale delle slot machine, dei tavoli di live casino e dei giochi crash.
Le motivazioni dietro questo cambio
Ogni operatore di iGaming è una vera e propria azienda. Che si tratti di una società di corse di cavalli o di slot machine, bisogna puntare forte su ciò che alla gente piace. Una volta identificato, occorre offrire esattamente ciò che cerca.
Per Pragmatic Play, sono diverse le motivazioni di strategia dietro questo cambio. Infatti, il comparto storico delle slot machine e dei tavoli di live casino è oggi forte più che mai in casa Pragmatic Play. I decision maker hanno quindi deciso di investire tutto su ciò che funziona.
A tal proposito, già da diversi anni Pragmatic Play sta espandendo il proprio portfolio di live casino. Oggi, è ancora uno dei punti di riferimento per l’offerta di giochi con live dealer.
Passando alle slot machine, le motivazioni sono sostanzialmente le stesse. Pragmatic Play registra dei proventi ingenti generate proprio da questo genere di servizi. Nel 2025, la somma è stata di circa 11,5 milioni di euro. E deriva dal solo fatto che PP è fornitore, prendendosi il 10% dei ricavi lordi generati dal comparto.
Tali cifre sono state, evidentemente, deboli dal punto di vista delle scommesse sportive e del bingo. Oppure, le stime di crescita non si sono rivelate abbastanza convincenti. Qualunque sia il reale motivo, dietro le quinte del provider più famoso al mondo è stato deciso così.
Dunque, nei prossimi mesi assisteremo alla chiusura delle suddette attività. Ma sarà anche interessante vedere la nuova offerta in ambito di slot e tavoli dal vivo. Pragmatic Play deve certamente restare in vetta nel panorama dei migliori provider, data la competizione agguerrita di Evolution e altri operatori che desiderano una fetta di mercato.

