Ti è mai capitato di voler smettere di giocare alle slot in modo concreto? Per farlo rispolvera prima di tutto la tua forza di volontà, perché è un ottimo punto di partenza. Ma oltre a questa, sappi che ti servono una serie di strategie pratiche, per non parlare poi delle barriere digitali e di supporto che devi trovare.
Sappi che puoi proseguire la tua fase di “disintossicazione” seguendo diversi percorsi strutturati da seguire. Ma non temere: non sono qui per darti giudizi morali!
Perché le slot online possono diventare difficili da controllare
Tutto ciò che ti piace fa male o almeno ha degli “effetti collaterali”, me lo dice sempre mia nonna! Però ho scoperto nel tempo che in questo settore, se imparo a gestire i fattori di rischio, in modo consequenziale posso poi approcciare un problema senza ritrovarmi intrappolata.
Le slot online sono l’attrazione preferita per migliaia di utenti perché sono veloci, sempre accessibili e non richiedono abilità. Poi c’è anche un fattore psicologico che ci cattura con un semplice spin, ma questa è un’altra storia!
Quali peculiarità rendono le slot così difficili da controllare?
- Le slot sono immediate: punti, clicchi su gira e la slot fa il suo corso. Il ritmo così serrato alimenta un comportamento impulsivo senza che una persona se ne possa accorgere.
- Le puntate si automatizzano con facilità: autospin salvami tu! Quante volte hai configurato una scommessa per fare in modo che venga ripetuta automaticamente per 20-40 o più giri? Così tu non dovrai neppure preoccuparti di cliccare sul tasto Gira. Dietro a questa operazione così comoda però si nasconde un’azione inconsapevole che anestetizza il controllo che hai sul denaro.
- Pensi di guadagnare, ma sono briciole di gioia: ci si sente appagati anche davanti a piccole vincite frequenti, anche se stiamo subendo una perdita (vinci 5 ma hai scommesso 20!).
- Stimolo visivo e accesso totale: ogni gioco di slot creato dai migliori provider è basato su un tema e grafiche accattivanti. In questo modo si incuriosisce e gratifica un giocatore a prescindere poi dal tipo di esito che avrà la sessione di gioco. Ci si orienta molto sul livello di divertimento e lo dimostra anche la totale accessibilità al gioco h24.
- Esiste una falsa sensazione di controllo: la ludopatia può colpire chiunque. Purtroppo però ci sono persone che hanno la convinzione di avere in pugno il gioco, ma non si rendono conto di aver già perso lucidità. Bisogna adottare strategie rigide, basate su limiti di scommessa e un approccio al gioco che sia basato sul singolo spin.
Dipendenza da slot online: i segnali da non ignorare
Ma una dipendenza da slot online in quanto tempo di manifesta? Di certo non è un fattore immediato, ma un’attitudine progressiva che nasce da una serie di comportamenti inusuali rispetto alla tua persona. E se sai osservarti e ascoltarti, potrai notare i messaggi di allarme e alcuni stati emotivi che gridano “aiuto”!
Sto per parlarti dei comportamenti che ti aiutano a notare di avere un problema, ma prima di procedere voglio ricordarti una cosa. Non basta un solo comportamento per fare una diagnosi di dipendenza. Se però noti la presenza simultanea di almeno 3 segnali, allora è bene iniziare a chiedere aiuto:
- Giochi per ore senza rendertene conto;
- Insegui le perdite per tentare di recuperare quanto perso;
- Continui a giocare anche dopo una vincita (e il conto finisce in rosso!);
- Pensi in modo ossessivo al gioco anche se sei al lavoro;
- Cominciano le bugie, dette ad amici e persone care per nascondere l’entità delle somme perse.
- Spendi i soldi per bollette, affitto e cibo per continuare a puntare;
- Vivi con l’ansia se non hai la possibilità di giocare come e quando vuoi;
- Hai concluso una sessione di gioco in negativo, con la promessa (da marinaio!) di “non giocare più”.
Cosa fare subito se vuoi smettere di giocare alle slot
A mio avviso vi è un solo modo per interrompere il ciclo del gioco: devi porti davanti a una serie di ostacoli. E qui le piattaforme giocano un ruolo importante, perché ti aiutano ad accedere a strumenti funzionali. Ti parlerò prima dei possibili limiti da usare e poi aprirò un altro capitolo importantissimo, ovvero quello dell’autoesclusione!
Blocca l’accesso ai conti di gioco
Prima di ogni altra cosa è bene rendere inaccessibili i propri account attivi sulle piattaforme di gambling. Qui non basta fare il logout dai portali o modificare le password e nascondere le nuove credenziali chissà dove. Basta rivolgersi ai singoli operatori e procedere con una richiesta di sospensione o blocco dell’account.
In alternativa, per non arrivare a questa fase di blocco così rigida, è possibile procedere per step e partire dal blocco delle notifica push per evitare gli stimoli.
Rimuovi i metodi di pagamento salvati
Il secondo consiglio che ti dò passa attraverso l’eliminazione dell’accesso automatico al metodo di pagamento che usi. Elimina le carte di credito e di debito salvate, o il tuo accesso al conto PayPal. Dovresti anche considerare di applicare delle restrizioni alle app scaricate sul telefono o almeno usare dei limiti. Considera infatti di rendere più restrittivi i limiti giornalieri o quelli mensili e monitora regolarmente l’estratto conto.
Riduci l’esposizione agli stimoli
Evita tutto quello che ti farà “triggerare”, ovvero che ti provocherà degli stimoli ambientali potenti. Perché è da questi stimoli che si innesca poi il desiderio di giocare. Un ottimo modo per tutelarsi potrebbe prevedere di porsi dei limiti temporali per pianificare così quando giocare e quando invece dedicarsi ad attività alternative.
Consiglio però anche di bloccare la ricezione di email promozionali o SMS di marketing eliminando la tua iscrizione alle newsletter dei concessionari.
Parla con una persona cara
In salute e in malattia, è così che era? Ora senza voler scomodare le promesse di matrimonio, mi pare sicuramente giusto sottolineare che ogni nostro rapporto umano si basa sul senso di “gioia e dolore”. E mi pare che la dipendenza da gioco sia un motivo più che valido per chiedere aiuto alle persone vicini. Chiaramente era meglio evitare tutto questo, perché nessuno se lo augura, ma quando siamo in ballo, non resta che ballare!
Aprirti e mostrare la tua difficoltà al prossimo, è utile per ottenere un aiuto amorevole e premuroso.
Autoesclusione casino: come funziona in Italia
Io non posso non parlare di autoesclusione casino perché mi rendo conto ogni giorno che molti giocatori non sanno come gestire le loro difficoltà al gioco. Per attivare la sospensione dal gioco a distanza non servono carte bollate, ma basta l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
E per richiederla bisogna solo:
- Accedere con il servizio SPID, CIE o CNS sul sito ADM;
- Richiedere l’attivazione scegliendo tra i diversi periodi (a tempo indeterminato o fino a 270 giorni per la temporanea);
- Accettare in modo del tutto automatico di essere inserito nel Registro Unico degli Autoesclusi (RUA).
In tal modo si ottiene un blocco immediato, l’interruzione della ricezione di materiale pubblicitario e l’impossibilità di aprire nuovi conti sui siti ADM. L’autoesclusione ha una serie di peculiarità precise:
- Ha un effetto centralizzato che prevede l’iscrizione al RUA, attuando un blocco totale su tutti i concessionari con licenza ADM;
- Offre una durata personalizzabile che va da uno stop temporaneo fino a 270 giorni, fino a uno stop permanente. E solo in questo secondo caso è possibile chiedere la revoca, ma non prima che siano trascorsi 9 mesi dalla richiesta;
- Garantisce limiti rigidi non solo sui tempi di stop, ma anche sulle libertà del giocatore che non potrà più scommettere, ricaricare o aprire nuovi account;
- Introduce una tutela legale che non è una sanzione o una punizione, ma uno scudo che tiene alla larga la compulsività del gioco quando ti senti vulnerabile.
Gioco responsabile slot: strumenti utili prima che il problema peggiori
La costruzione del muro protettivo non è ancora finita! Per conoscere le politiche legate al gioco responsabile slot, devi partire da una serie di limiti che ti aiutano a essere vigile e consapevole quando giochi. Partirò da una serie di domande che ti devi porre per sfruttare i limiti precisi che ogni concessionario autorizzato introduce.
Vediamo che tipo di limiti puoi configurare per moderare i tuoi comportamenti:
- Quanto posso spendere? Il primo è quindi il limite di deposito che ha una serie di paletti su base giornaliera, settimanale o mensile;
- Qual è la somma più alta che posso perdere? Se conosci le perdite nette che ti puoi permettere potrai evitare di intaccare le tue finanze e preservare i soldi per le spese primarie.
- Da quanto tempo sto giocando? I limiti di sessione ti garantiscono la ricezione di avvisi automatici quando la tua sessione attiva dura da troppo tempo.
- Quanto ho speso in questi ultimi 30 minuti? Infine c’è il limite sul tempo di gioco che viene notificato con dei messaggi pop-up a intervalli regolari per dirti quanto è trascorso e quanto hai perso.
Ci sono anche i software di terze parti come Gamban, BetFilter o NetNanny che si possono usare per creare un blocco forzato. Sono “l’ultima spiaggia” se vuoi bloccare l’accesso a qualsiasi pagina web o applicazione, ma sono usati solo da chi usa casinò non AAMS del mercato internazionale.
Aiuto ludopatia: a chi rivolgersi in Italia
Pensi di avere qualche difficoltà al gioco? Dopo anni di polemiche e lotte, il gioco patologico è stato riconosciuto come una condizione medica. Non ti basta lanciare l’appello “AAA aiuto ludopatia” per evitare i danni alla tua stabilità finanziaria. Ma puoi approcciare delle realtà operative di supporto che hanno operatività sul territorio nazionale. Prima inizi e meglio!
Sicuramente il punto di riferimento istituzionale e gratuito per l’Italia è Uscire dal Gioco dell’Istituto Superiore di Sanità. E come ogni servizio che si rispetti, si sviluppa in diverse fasi:
- Accessibilità e riservatezza attraverso il numero verde che è operativo dal lunedì al venerdì, senza dover fornire le proprie generalità;
- Ascolto e orientamento, attraverso spazi di ascolto gestiti da psicologi e assistenti sociali che forniscono le prime indicazioni per la gestione della crisi;
- Fornisce contatti diretti dei SerD (Servizi per le Dipendenze delle ASL territoriali) e delle associazioni dislocate nella regione di riferimento dell’utente.
- Supporto per la famiglia, con un’assistenza telefonica aperta anche ai partner, ai figli o ai genitori del soggetto, per capire come gestire la situazione e proteggere i propri cari.
Come la famiglia può aiutare (evitando di peggiorare la situazione)
C’è tra noi una persona che è parente o amica di un giocatore patologico? Mi sono spesso chiesta che tipo di stress e difficoltà possano attanagliare anche le vite dei “nostri cari”. Perché quando il gioco diventa così ossessivo, trascina davvero tutti e non solo chi scommette.
Anche i nostri cari possono essere esposti a bugie, menzogne e nervosismi. Ecco perché hanno tutto il diritto di sentirsi smarriti o spaventati anche davanti alla nuova instabilità economica.
Come puoi essere d’aiuto?
- Può essere utile sottolineare l’ammontare della perdita totale, oppure quanto tempo è stato sottratto alla vita familiare. Prova anche a sottolineare i cambiamenti d’umore o le bugie espresse, ma fallo con grande attenzione;
- Potresti pensare di modificare le chiavi di accesso all’home banking e prendere il controllo dei soldi per un po’;
- Accompagna la persona in difficoltà agli appuntamenti di gruppo e supporta le sue decisioni anche durante l’attivazione dell’autoesclusione ADM;
- Validare la sofferenza emotiva mostrando la tua comprensione.
Cosa devi evitare per non peggiorare la situazione
- Evita le minacce o i ricatti morali che aumentano ulteriormente lo stato d’ansia del giocatore;
- Non saldare i debiti di gioco, perché non devi mai togliere responsabilità al giocatore;
- Evita di dare o darti colpe, perché tale comportamento non aiuta a intraprendere la fase di riabilitazione.
Cosa non fare quando provi a smettere
Vuoi dire addio alle slot, almeno per un po’? Parti da qui, per capire quali sono i comportamenti più comuni che potrebbero mandare a ramengo i tuoi sforzi!
Gli ostacoli più comuni sono:
- Ti illudi di giocare “solo 5 minuti”, quando sappiamo entrambi che quei minuti diventano ore.
- Aggirare i blocchi aprendo nuovi conti sul mercato internazionale.
- Lo spostamento dal gambling alle betting online. Non è che se scommetti sullo sport la situazione migliora, anzi sviluppi una nuova forma di dipendenza.
- Cedere alla tentazione delle comunicazioni ricevuti per incentivare il rientro sulla piattaforma di gioco;
- Inseguire le perdite pregresse tornando a scommettere senza limiti o controllo.
Piano pratico di 7 giorni per smettere di giocare alle slot online
Piccola premessa doverosa da fare: sì sto per parlare di un piano d’azione, ma non voglio che tu lo debba considerare come un miracolo. Si tratta di uno schema che potrebbe diventare un piano d’azione per mettere in sicurezza la tua situazione personale.
| Giorno | Obiettivo | Descrizione |
| 1 | Prendi atto del problema | Metti nero su bianco quanto denaro hai perso e quante ore hai dedicato alle slot |
| 2 | Cominciare a difendersi | Disinstalla le app, cancella le credenziali salvate e i dati delle carte dai tuoi browser |
| 3 | Attiva le protezioni | Accedi al portale ADM e attiva l’autoesclusione in base ai tempi necessari per recuperare il controllo |
| 4 | Condividi il momento di difficoltà con chi ami | Parla con qualcuno e prova ad aprirti, fino a mostrare la situazione bancaria che affronti in quel preciso momento |
| 5 | Analisi finanziaria | Verifica gli estratti conto e stabilisci un piano che ti permetta di usare il tuo reddito da lavoro per rientrare mensile delle spese fatte |
| 6 | Organizza il tempo | Pianifica in modo attento la fascia oraria che dedicavi al gioco e trova un’attività sostitutiva |
| 7 | Ottieni supporto | Chiama il numero Verde nazionale o segui degli appuntamenti di gruppo con professionisti per ottenere supporto |
Quando serve un aiuto professionale
Non hai l’obbligo di farcela da solo, anzi la ludopatia si deve affrontare in modo consapevole e condividendo il peso della patologia che si vive. Ma come faccio a capire se è giunto il momento di chiedere una consulenza?
- Se hai già avuto delle ricadute frequenti dopo l’attivazione di blocchi e percorsi di reintegramento;
- Quando noti di avere dei pensieri fissi sul gioco in diversi momenti della giornata, inducendo stati latenti di forte ansia, depressione, insonnia o attacchi di panico;
- Se il gioco è diventato il tuo “motivo di vita” nel senso eh occupa la tua mente anche mentre dovresti pensare al lavoro;
- Quando vivi la sensazione di vuoto intollerabile e l’incapacità di provare piacere per qualunque altra attività di divertimento.
Domande frequenti
È possibile smettere di giocare alle slot da soli?
Certo che sì, a prescindere dallo status di un giocatore. Se fai diverse prove e senti di fallire di volta in volta, allora prova ad affidarti a percorsi professionali e smettila di muoverti in solitaria.
L’autoesclusione blocca tutti i casinò?
Sì, con l’autoesclusione centralizzata ADM, si agisce su tutti i concessionari che operano sul territorio italiano. Questo strumento però non può bloccare la navigazione verso siti privi di licenza italiana. In quel caso invece bisogna installare app di terze parti o software di blocco.
Posso riattivare il conto dopo l’autoesclusione?
Con l’autoesclusione temporanea (fino a 270 giorni) non puoi, ma devi attendere che scada il periodo di stop prima di usare il tuo conto di nuovo. Nel caso in cui tu abbia attivato una sospensione indeterminata, puoi procedere con la revoca e la riattivazione del conto dopo 9 mesi dalla tua richiesta all’ADM.
Cosa faccio se continuo a cercare siti non autorizzati?
La prima cosa da fare è chiedere aiuto a una persona cara: affida a tale persona la gestione dei tuoi dispositivi di gioco. Oppure contatta immediatamente un servizio di assistenza specializzato.
A chi posso chiedere aiuto per la ludopatia in Italia?
Hai letteralmente l’imbarazzo della scelta, perché le associazioni sono tante, ma ti consiglio di partire dal Numero Verde dell’Istituto Superiore di Sanità. In alternativa prova ad accedere a gruppi come i Giocatori Anonimi o alle associazioni specializzate nel supporto alle famiglie.
Conclusione
In conclusione, come si fa a smettere di giocare alle slot? Ti ho dimostrato che ci sono diverse strade da percorrere, e non dovrai salire su un unicorno alato per provare a scalare l’Olimpo del gioco. Però è bene seguire una serie di passaggi chiari e dovrai dotarti di una forza di volontà d’acciaio.
Se poi notassi di avere già una dipendenza in atto, non andare in crisi: ci sono molti validi aiuti a livello nazionale. Sia per singolo individuo, ma anche per chi cerca gruppi di supporto. La cosa indispensabile è approcciare il gioco come una lunga maratona e non come uno spinti di pochi secondi. Altrimenti sai che cosa finirai in pochi secondi? I tuoi risparmi!

