Apprendo che dopo mesi di apparente calma, il mercato sta affrontando la sua trasformazione più profonda. Si è parlato per diverso tempo di “progetti di riforma”, ma ora questi progetti sono diventati realtà. Il 13 maggio non è un giorno a caso per il mondo del gioco d’azzardo online, ma sarà ricordato per l’ennesima svolta sui piani di regolamentazione. E ovviamente i giocatori sono chiamati in causa come parte attiva per far fronte a cambiamenti concreti che impattano le modalità di ricarica, la sicurezza e molto altro ancora.
Vediamo di sottolineare quali sono le ultime novità che ci arrivano dalle direttive del Decreto Legislativo n. 41/2024 e sono già pienamente operative.
Stretta sul contante: il limite dei 100 euro nei PVR
La prima cosa che salta all’occhio? Parto dalle ricariche effettuate presso i Punti Vendita Ricarica (PVR), ovvero le tabaccherie e negozi preposti. L’obiettivo è da tempo quello di contrastare il riciclaggio e favorire la tracciabilità. E per arrivare a farlo viene applicato un tetto settimanale di 100 euro per le ricariche effettuate in contanti. Ciò però non vuol dire che non potrai versare di più, ma dovrai accedere ad altre alternative.
Le somme che superano i 100€ sono da versare con strumenti di pagamento elettronici e tracciabili (carte di credito, bonifici o portafogli elettronici).
Che cosa si ottiene da tutto questo è presto detto: un ecosistema di gioco più trasparente che si muove verso flussi finanziari monitorabili.
Addio alle “Skin” per un mercato più trasparente
Ma c’è molto altro nel nuovo bando che ha firmato l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, come per esempio un cambiamento piuttosto radicale a livello “architettonico”. Pensa che è stata sancita la fine del modello delle “skin” sui siti di gioco. Per chi non lo sapesse, sono siti secondari che fino ad ora operavano sotto la concessione di un unico provider.
Da ora in poi una concessione corrisponde e fa fede solo a un portale. E qui si apre poi un discorso aggiuntivo, poiché significa che i cosiddetti siti minori sono stati assorbiti dai grandi operatori o hanno potenzialmente concluso l’attività. A livello pratico però devo riconoscere che il vantaggio principale di tale scelta è la chiarezza. Come giocatore infatti puoi sapere sempre con quale entità legale stai interagendo, riducendo il rischio di fare confusione tra operatori autorizzati.
Tutela del giocatore: le novità sul gioco responsabile
Ovviamente, quando si parla di potenziamenti, non può mancare una nuova stretta rispetto a strumenti di controllo più granulari. Questo tipo di novità metterà d’accordo chiunque, ne sono piuttosto sicura, perché si parla di prevenzione del gioco patologico.
Praticamente i concessionari hanno l’obbligo di investire lo 0,2% dei ricavi netti in campagne di sensibilizzazione. Quindi ci saranno nuove interfacce di gioco per includere alert automatici che avviseranno il giocatore rispetto ai comportamenti di gioco a rischio. E per farlo si partirà dall’uso di algoritmi di intelligenza artificiale validati dall’ADM.
Si lavora per un mercato più maturo
Le nuove regole non sono l’ennesimo ostacolo, ma un passo avanti per rendere più matura e sicura l’industria di riferimento. Desideri verificare le informazioni ufficiali? Puoi consultare le fonti istituzionali sul sito ufficiale ADM e leggere i testi integrali delle circolari sulla sezione dedicata ai Giochi.
In conclusione, i limiti sul contante possono apparire restrittivi ma si punta a monitorare in tempo reale ogni operazione per rendere l’ambiente ancora più protetto.

