Il successo del videogioco Counter-Strike: Global Offensive (CS:GO) ha portato con sé un effetto collaterale pesante, che oggi sta spaccando la community dei videogiocatori: il mercato nero delle skin.
Sapete che alcune possono valere anche 10.000$?
E sapete che si è aperto un mercato non regolamentato che coinvolge i minorenni nel gioco d’azzardo?
Sfruttando l’assenza di qualsiasi regolamentazione, sono nate piattaforme senza licenza che non effettuano controlli KYC. Il caso più emblematico, esploso dopo le denunce degli stessi utenti su YouTube e Reddit, è quello di CSGO Lotto. Qui si può scommettere in modo, diciamo, tradizionale: chi vince prende tutto, oppure si può partecipare a un montepremi (mentre la piattaforma trattiene per sé una percentuale).
La community del popolare gioco si è giustamente infuriata quando è venuta a sapere di questi giri poco legali. E ha reagito chiedendo che in questo settore venga applicata la stessa regolamentazione che vale per i siti di gambling online. E poi ha criticato aspramente il comportamento di due noti influencer di YouTube, Tmartn e ProSyndicate (oltre 10 milioni di iscritti in due), che promuovevano i giochi mostrando vincite record e strisce positive improbabili, senza dire che erano i proprietari occulti della piattaforma.

