L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha reso pubblico il Bilancio di esercizio 2025.
Verifiche effettuate
Per quanto riguarda i sistemi VLT, sono stati rilasciati 366 certificati di conformità per nuovi sistemi di gioco o per aggiornamento di quelli vecchi. Per quanto riguarda invece gli apparecchi AWP, sono 146 i certificati emessi verso apparecchi tradizionali. Infine, sono state controllate circa 30.000 autodichiarazioni.
Contrasto al gioco illegale
I controlli sul campo e nell’ambiente digitale sono stati potenziati per contrastare la rete di gioco non autorizzata e tutelare i minori:
- Controlli sui punti fisici: sono stati eseguiti complessivamente 31.403 controlli (superando ampiamente il target iniziale di 26.000) su sale scommesse, sale bingo e spazi dedicati alle VLT. L’indice di presidio complessivo di sale scommesse e VLT ha raggiunto il 39,2%.
- Tutela dei minori: le attività ispettive mirate al rispetto del divieto di gioco ai minori sono state 14.423 (+120% rispetto al dato pianificato). Sono 28 gli esercizi commerciali a essere stati chiusi.
- Siti oscurati. Buona parte del gioco oggi viaggia sui siti online. Nel 2025 l’Agenzia ne ha oscurati 1.038 in quanto offrivano giochi e scommesse senza regolare licenza.
In base ai dati ufficiali del bilancio di esercizio 2025 riportati nella relazione, gli introiti accertati per l’Erario nel settore dei giochi sono stati pari a 11,5 miliardi di euro (in linea con gli 11,6 miliardi del 2024).
È importante fare una distinzione tecnica: questa cifra rappresenta il gettito fiscale (le tasse) che lo Stato ha incassato dal comparto, e non la “spesa” complessiva degli italiani.
Nella terminologia del settore:
- La raccolta: è il volume totale delle giocate effettuate (il denaro complessivamente puntato dai cittadini).
- La spesa reale (o GGR – Gross Gaming Revenue): è la raccolta totale meno le vincite restituite ai giocatori. Questa spesa reale si divide poi tra il profitto dei concessionari e, appunto, il gettito destinato allo Stato.

