mercoledì, 21 Ottobre, 2020
Rassegna stampa GAT-P

“Oltre 300 persone allo stand di prevenzione per Blues to Bop”

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Resoconto delle giornate di sensibilizzazione organizzate dal GAT-P in collaborazione con il Dicastero Integrazione e informazione sociale della città di Lugano

Oltre 300 persone sono passate dallo stand “Schiacciati dalla fortuna” allestito dal Gruppo Azzardo Ticino Prevenzione (GAT-P) per partecipare all’evento Blues to Bop e fare prevenzione sul gioco patologico. Dal 29 al 31 agosto, il GAT-P ha presenziato alla manifestazione musicale con uno stand allestito in Piazza Manzoni insieme al Dicastero Integrazione e informazione sociale della Città di Lugano garantendo ogni sera la disponibiltà di un membro del Gruppo, disponibile per fornire informazioni agli interessati sui pericoli legati al gioco.

“Per coinvolgere le persone – spiega Anna Maria Sani, direttrice del GAT-P – abbiamo realizzato un mini quiz che testava la preparazione individuale sulle varie forme di gioco, mischiando quelli di abilità con quelli d’azzardo. Partecipando al quiz si potevano vincere simpatici gadget a tema. La risposta del pubblico è stata buona – prosegue Sani – anche se, alcuni concetti chiave legati al gioco restano difficili da far passare”.

Il pubblico, composto da giovani ma anche da famiglie con bambini, ha partecipato volentieri al mini quiz, sedendo ai tavolini dello stand e chiacchierando con le ragazze dell’equipe prevenzione formate in ambito sociale che, per l’occasione, avevano ricevuto una breve formazione mirata. La stessa interazione tramite il gioc quiz ha fornito un modo diverso per approfondire una tematica delicata e sempre più complessa come quella delle ludopatie, offrendo alle persone la possibilità di ricevere materiale informativo e i recapiti degli enti di sostegno presenti nel Luganese.

Nel complesso, l’evento ha rappresentato per il GAT-P la possibilità di farsi conoscere in un contesto informale e di divulgare le nozioni base sui fattori di rischio legati al gioco patologico e su cosa fare nel caso in cui una persona cara si trovi ad affrontare un problema simile.

Ecco alcune fotografie: